CHIAMA
030 72 82 644

IL MUTAMENTO DELLA CASSAZIONE NON GIUSTIFICA MODIFICA ASSEGNO

IL MUTAMENTO DELLA CASSAZIONE NON GIUSTIFICA MODIFICA ASSEGNO

Il caso.

Un marito chiedeva la revoca e/o la riduzione dell’assegno divorzile posto a suo carico in ragione dell’autosufficienza economica dell’ex moglie beneficiaria che, secondo il recente orientamento della Cassazione, comporta il venir meno dei presupposti per l’attribuzione dell’assegno in questione.

La soluzione.

La legge prevede che per disporre la revisione dell’assegno divorzile è necessario il sopraggiungere di un giustificato motivo da intendersi come fatto nuovo sopravvenuto modificativo della situazione economica in relazione alla quale erano stati adottati i provvedimenti relativi al mantenimento del coniuge.

Non può quindi considerarsi giustificato motivo sopravvenuto il mero mutamento giurisprudenziale in ordine ai criteri da seguire per la determinazione dell’assegno di divorzio.

Infatti, con efficacia retroattiva, si estenderebbe una nuova interpretazione a rapporti già esauriti, soluzione non consentita dalla legge.

In definitiva, il mutamento della giurisprudenza non configura un giustificato motivo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll Up

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi